Caro Simone,

lo scorso anno, a Febbraio 2012 un amico mi ha suggerito di incontrarti.

Stavo cercando un formatore un po’ speciale: volevo offrire al mio gruppo di promotori finanziari un percorso che li facesse stare meglio, che li aiutasse a seguire un cambiamento aziendale da promotori a consulenti, focalizzandomi sul benessere personale e la consapevolezza. Avrei potuto tenere, in parte il corso, ma essendo il loro Manager ………

Lo so, sembrano obiettivi un po’ strani per chi fa il mio lavoro e ricopre il mio ruolo. Tuttavia per vicende personali ho da lungo tempo capito che se non stai bene in quello che fai, c’è poco da andare lontano.

Dopo aver conosciuto processi in circa sessanta aziende in tutto il mondo e aver gestito processi e la formazione e introdotto sistemi di produzione in molte altre, so per esperienza personale che quella voce è fondamentale per la riuscita di un cambiamento come quello richiesto dall’azienda per la quale lavoro

Infatti non ero interessato ai soliti percorsi formativi in cui ti vengono insegnate tecniche di PNL o artifizi per vendere di più o per ipnotizzare il cliente. Io volevo un percorso che aiutasse in primo luogo le persone a stare meglio con sé stesse, ad acquisire l’autoconsapevolezza necessaria per essere consulenti, non fare i consulenti.

Tra i tre professionisti, da me conosciuti, ho scelto Te, il più giovane e non conosciuto.

Gli altri vantavano curriculum più forti, io invece ho preferito Te perché mi ha ricordato me stesso alla Tua età: giovane, preparato, appassionato, entusiasta, avanti ai tempi.

In più rispetto agli altri ho intravisto una profonda consapevolezza, data dai tanti anni di meditazione in giovane età. Non era il solito manager che a quarant’anni scopre la meditazione e ne fa un lavoro. Al contrario, ho trovato uno scienziato del mondo interiore, sempre attento alle misurazioni e alla verifica di quanto detto e sperimentato.

Il percorso che è durato 6 mesi ne siamo tutti molto soddisfatti. Durante il penultimo incontro, il gruppo da me coordinato, durante il brain storming sulla consulenza, alcuni hanno portato castagne e torte fatte in casa da condividere, tra queste persone fino a qualche tempo fà non c’era “gruppo”.

Tutti i partecipanti hanno notato un grande miglioramento nella gestione delle loro emozioni, della loro vita e per molti di loro il rapporto con i clienti, persino con quelli nuovi è diventato un momento di condivisione, non di vendita, ritengo un passaggio fondamentale per chi, come noi, gestisce i capitali, la fiducia, degli altri.

L’incontro sulla gestione delle emozioni ai fini della negoziazione è stato superiore a qualsiasi aspettativa.

Oltre ad aver raggiunto l’obiettivo prefissato, con i miei colleghi, è nata un’amicizia con una persona che stimo, che mi ha fatto tornare la voglia di imparare e mi ha dato lo stimolo per far emergere la consapevolezza nell’azienda di cui faccio parte.

Grazie Simone,

Ciro

 

“Pablo Neruda” “Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati”.